VISITE VIRTUALI A LUOGHI RELIGIOSI DELLA CRISTIANITA'

A COSA PUO' SERVIRE UNA VISITA VIRTUALE ?

 

La cosa migliore sarebbe quella di andare nei luoghi della fede, ma anche se oggi è diffuso il turismo religioso, non tutti hanno la possibilità di andare e soggiornare per i più giorni in questi luoghi santi, anche i costi economici spesso non lo permettono, ne per i singoli ne per le famiglie. Allora una visita virtuale può farci incontrare con questi luoghi e monumenti, in attesa di vederli di persona e può aiutare anche la nostra preghiera e contemplazione, ricreando in noi, attraverso la fantasia e l'immaginazione questi luoghi dello Spirito e stare in essi in preghiera. Poi nella mia esperienza ho notato che occorre essere molto motivati e entrare con fede in questi luoghi perché sono tante le distrazioni e le tentazioni che possiamo incontrare, tanto che un pellegrinaggio della fede può trasformarsi in una gita turistica, dove purtroppo la parte migliore e più desiderata diventa ciò che mettiamo tra i denti. Non è sempre così: la sobrietà e l'essenzialità, l'ordine e la decenza nel vestito, il clima di preghiera devono connotare sempre il fedele che visita questi luoghi. Ogni cosa che facciamo, ogni gesto, ogni parola, ogni atteggiamento deve dire la nostra fede in Gesù Cristo e non distruggere la bontà della fede e la credibilità dei credenti nel mondo. Queste visite virtuali ci servano di preparazione e di introduzione a questi luoghi dello Spirito e a dare continuità alla testimonianza della fede.

 

                                                              Tommaso Nuovo

ECCO UN SITO CHE VI PUò AIUTARE PER VISITARE VIRTUALMENTE L'ITALIA FATTA DI ARTE  DI FEDE E DI STORIA:

http://www.italy360.it/index.html

ITALY360.IT è il portale che rappresenta l’Italia con Virtual Tour ed immagini panoramiche a 360°, e ti offre una spettacolare esperienza interattiva “full immersive”. Grazie alla Realtà Virtuale VR (Virtual Reality) puoi visitare centinaia di luoghi selezionandoli per regione, città e categoria, ed ammirare ogni dettaglio in alta definizione a pieno schermo. Il portale è in costante aggiornamento, e ti offre sempre immagini nuove. Per una migliore visione fai click sul bottone “fullscreen” quando l’immagine è caricata, ed utilizza il mouse per muoverti all’interno di essa.

San Giovanni Maria Vianney
San Giovanni Maria Vianney

VISITA VIRTUALE AL SANTUARIO DEL SANTO CURATO DI ARS:

 

Chi è il Santo Curato di Ars

Giovanni Maria Vianney nacque l'8 maggio 1786 a Dardilly, Lione, in Francia. Di famiglia contadina e privo della prima formazione, riuscì, nell'agosto 1815, ad essere ordinato sacerdote.Per farlo sacerdote, ci volle tutta la tenacia dell'abbé Charles Balley, parroco di Ecully, presso Lione: lo avviò al seminario, lo riaccolse quando venne sospeso dagli studi. Giovanni Maria Vianney, appena prete, tornò a Ecully come vicario dell'abbé Balley. Alla morte di Balley, fu mandato ad Ars-en-Dombes, un borgo con meno di trecento abitanti. Giovanni Maria Vianney, noto come il curato d'Ars, si dedicò all'evangelizzazione, attraverso l'esempio della sua bontà e carità. Ma fu sempre tormentato dal pensiero di non essere degno del suo compito.Trascorreva le giornate dedicandosi a celebrare la Messa e a confessare, senza risparmiarsi. Morì nel 1859. Papa Pio XI lo proclamerà santo nel 1925. Verrà indicato modello e patrono del clero parrocchiale. (Avvenire)


Storia di San Giovanni Maria Vianney

 

Sito del santuario:

 http://www.arsnet.org/?lang=fr


 

VISITA VIRTUALE:  si può vistare l'esterno del Santuario e l'interno con la possibilità di vderfe in tempo reale con una webcam la tomba del Santo Curato di Ars 

INTRODUZIONE

 

Nella mia esperienza di fede all’inizio è stato provvidenziale l’incontro con i luoghi religiosi:  chiese, santuari, eremi, monasteri e anche l’incontro con Roma  e i suoi luoghi  santi, che hanno visto il sangue degli apostoli Pietro e Paolo  e dei primi martiri della chiesa di Roma.  Il cristianesimo è nato in Palestina ma si è diffuso nel mondo quando ha  raggiunto   Roma e dal luogo dove San Pietro   ha dato  il suo sangue per Cristo, è ripartito per tutto il mondo . Ho visitato Roma per la prima volta  tra i mesi di luglio e agosto 1978, avevo sedici anni ed ero presente all’ultima udienza  del papa Paolo VI.  Poi in seguito sono ritornato più volte  a Roma ed è cresciuto in me  il senso della grandezza del dono della fede, che ho sentito presente nei grandi monumenti della cristianità, ma di più in tutti  i primi testimoni della fede,  che ancora oggi mi parlano dal cielo e attraverso  questi gloriosi resti della nostra storia di cristiani. Vi auguro di andare a Roma non per turismo ma per fede  e sentire l’orgoglio di essere e chiamarsi cristiani.

 

                                                                  Tommaso Nuovo

 

Vi offro come prima visita virtuale  la visita alla NECROPOLI VATICANA  e al luogo dove con certezza assoluta  sono stati collocati i resti dell’apostolo Pietro.  Una cosa che ho scoperto è che si trovano sotto il famoso baldacchino del Bernini  in perpendicolare perfetta con il centro della cupola di san Pietro, non per caso,  ma grazie alla  genialità di Michelangelo  Buonarroti