VIAGGIO SPIRITUALE di Tommaso Nuovo

Vangelo del giorno maggio 2018

Martedì 8 maggio 2018

Sesta settimana di Pasqua

Gv 16,5-11

5 Ora però vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: «Dove vai?». 6 Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore. 7 Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi. 8 E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio.9 Riguardo al peccato, perché non credono in me; 10 riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più;11 riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato.

 

Commento di Tommaso Nuovo

La missione dello Spirito Santo

 

Alla partenza di Gesù corrisponde il mandato e la missione dello Spirito da parte del Padre. La presenza fisica di Gesù infatti deve essere superata da quella nello Spirito, il quale rende presente universalmente e personalmente la persona di Gesù. Lo Spirito santo, mandato sulla terra a continuare il suo lavoro, nello stesso tempo non lascia mai il Padre, intercedendo e agendo per tutti i credenti sulla terra.

 

La presenza fisica di Gesù può essere un limite alla sua missione universale e un rischio, perchè espone la sua immagine alla imitazione e alla falsificazione, da parte di personaggi che non hanno l'impronta dello Spirito su di loro. Invece lo Spirito Santo è il solo che sa formare nel cuore e nelle persone dei fedeli la vera immagine del Cristo, crocifisso e risorto, che vive e opera in chi si lascia guidare dallo Spirito.

 

Oggi non mettiamo ostacoli allo Spirito Santo, rattristandolo con i nostri peccati, ma lasciamo che il Padre disegni con lo Spirito l'immagine di Cristo in noi. Solo così ogni cristiano e la Chiesa stessa saranno credibili, se il mondo potrà vedere in noi il volto di Cristo. Buona giornata.

tommasonuovo@yahoo.it