VIAGGIO SPIRITUALE: di Tommaso Nuovo

Vangelo del giorno: luglio 2019

Mercoledì 24 luglio 2019

XVI settimana del tempo ordinario

Mt 13, 1-9

 

1 Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. 2Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.
3Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. 4Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. 5Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, 6ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. 7Un'altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. 8Un'altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. 9Chi ha orecchi, ascolti».

 

Commento di Tommaso Nuovo

O santi o dannati

 

Esce ancora oggi il Seminatore a seminare? Si! Esce Lui in persona, perchè il seminare la Parola è un atto divino , che il Figlio di Dio non delega a nessuno. Infatti la parabola è al singolare e non al plurale.

Chi potrebbe far arrivare al cuore così duro di noi uomini il Verbo di Dio che ci converte e ci salva? Il nostro compito personale è quello di lavorare il duro terreno del nostro cuore. Senza questo lavoro il terreno rimane sterile, senza frutto, senza frutti per la vita eterna.

 

Così hanno fatto tutti i santi con se stessi. Non c'è un santo che non brilli per la forza della penitenza e della sofferenza e che non abbia lavorato duramente contro se stesso per far vincere la grazia .

Queste parole: penitenza, sacrificio, ascesi, lotta contro il peccato, non si trovano sulle labbra dei predicatori di oggi, forse perchè non sono nemmeno nella loro vita. Eppure anche i santi attuali, moderni sono passati attraverso la prova, e hanno lavorato se stessi con la penitenza.Tra questi emerge come un gigante san Charbel Makhluf ( 1828-1898), chiamato il Padre Pio del libano. La sua storia è tutta da scoprire, (rimando qui ad alcuni link e catechesi), egli ha lavorato se stesso sopratutto con la virtù dell'umiltà e della obbedienza e non meno è brillato per le altre virtù tra le quali la castità. Questo santo è da scoprire e da invocare, ed è così grande la sua umiltà che ha aspettato dopo la morte a farsi conoscere. In più dato che dal suo corpo usciva un un liquido rossastro che è ancora usato per chiedere la grazia della guarigione, quando san Charbel è stato beatificato e canonizzato da papa Paolo ha smesso di produrre olio e di essiccato, in modo tale che il culto e la preghiera fossero sempre più dirette a Dio e ai suoi santi.

 

Oggi tutti i membri della chiesa cattolica: fedeli laici e chierici hanno bisogno di ritrovare la strada della penitenza e della ascesi a Dio. La Chiesa di oggi non brilla di santità ma di peccati. Non si deve aspettare a lavorare per la santità personale, ne si deve celebrare solo quella dei suoi figli insigni, come san Charbel o della stessa Madre di Dio. Il mondo vuol vedere la nostra santità, ora, soprattutto quella dei vescovi, dei preti e di tutti coloro che entrano dalla porta della chiesa. Se non diventiamo santi il rischio di dannarci è molto elevato. La santità è oggi l'obbligo principale del cristiano. San Charbel intercedi per noi.

tommasonuovo@yahoo.it

Lunedì 15 luglio 2019

XV settimana del tempo ordinario

Mt 10,34-11,1

 

34 Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. 35 Sono infatti venuto a separare l'uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera36 nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa.
37 Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; 38 chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me. 39 Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.
40 Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. 41 Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto. 42 Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d'acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa»

1  Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.

 

Commento di Tommaso Nuovo

Una spada sulla terra.

 

Gli angeli, annunciando ai pastori di Betlemme la nascita del Figlio di Dio, dicono: "Pace in terra agli uomini di buona volontà", ma certamente Gesù non è venuto a portare la pace , perchè la sua presenza ha manifestato e scatenato le forze infernali che agivano in modo indisturbato sulla terra.

 

Per questo motivo Gesù dice che è venuto a portare la spada, per colpire le forze demoniache: la spada della Parola di Dio. Infatti con la spada della Parola di Dio, si mette in luce le menzogne e le macchinazioni delle tenebre, che si nascondono anche nelle relazioni familiari, che sono le prime che vengono colpite da Satana.

La fede viene trasmessa in primo luogo nella famiglia da padre in figlio, da madre in figlia: i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa. La fede non si fonda su compromessi, il primato di Dio parte dalla famiglia. Se i genitori amano i figli più di Dio, fanno il male dei loro figli, un conto è fare la volontà di Dio, un conto è fare la volontà dei figli, fare tutto quello che i figli vogliono. Essere degni di Dio significa fare parte della sua famiglia, della famiglia divina, già ora e per l'eternità.

 

Ci sono altre condizioni per seguire Gesù da tenere a mente e mettere in pratica: prendere la propria croce e essere disposti a perdere la vita. Prendere la croce significa crocifiggere il nostro peccato con la penitenza. Ma ognuno deve andare alla scuola dei santi per imparare la penitenza, dato che oggi la Chiesa ha smesso di predicare la penitenza, indebolendo in questo modo i fedeli, che non hanno armi per resistere a Satana.

 

Gesù passa e viene attraverso coloro che lo portano con se per la loro fede. Non disdegniamo perciò di accogliere coloro che lo annunciano, anche quelli di casa, perchè Gesù usa tutti per arrivare a parlarci nei nostri cuori, per convertirli. La fede è una battaglia da sostenere ogni giorno, vincitore sarà colui che rimarrà fedele fino alla fine. Buona giornata.

tommasonuovo@yahoo.it