VIAGGIO SPIRITUALE di Tommaso Nuovo

Vangelo del giorno: gennaio 2018

Brooklyn Museum, The_Palsie Man Let Down through the Roof (Le_paralytique_descendu_du_toit),James Tissot
Brooklyn Museum, The_Palsie Man Let Down through the Roof (Le_paralytique_descendu_du_toit),James Tissot

Venerdì 12 gennaio 2018

Prima settimana del tempo ordinario

Mc 2,1-12

 

1  Entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa 2 e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.
3 Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. 4 Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. 5 Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati». 
6 Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: 7 «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?». 8 E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? 9 Che cosa è più facile: dire al paralitico «Ti sono perdonati i peccati», oppure dire «Àlzati, prendi la tua barella e cammina»? 10 Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, 11 dico a te - disse al paralitico -: àlzati, prendi la tua barella e va' a casa tua». 12 Quello si alzò e subito presa la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!»

 

Commento di Tommaso Nuovo

Gesù medico dell'anima e del corpo.

Il paralitico calato dal tetto davanti a Gesù, da quattro persone riceve prima della guarigione della sua malattia il perdono dei peccati. I peccati sono uno ostacolo sia alla guarigione del corpo come dello spirito. Quando si commette del male e si va contro i comandamenti di Dio il primo a subire le conseguenze è proprio chi li fa. Questo fatto riguarda sia un grande male, come uccidere una persona e sia un piccola male, come dire una parola che calunnia e diffama l' altro.

 

Non sappiamo se l'uomo in barella si sia accusato di qualche peccato, anche nell'intimo della sua anima, ma da quello che appare sembra che Gesù lo anticipi dandogli una risposta al suo bisogno di essere perdonato. Le quattro persone che lo hanno calato difronte a Gesù certamente avevano la preoccupazione della guarigione del corpo, ma Gesù ha visto più in profondità e ha guarito prima lo spirito e poi il corpo.

 

Gesù ha risposto anche a chi era rimasto scandalizzato del fatto che perdonava i peccati, cosa che compete solo a Dio. La conclusione è ovvia e al posto di pensare alla presenza di Dio, quegli uomini hanno peccato contro lo Spirito Santo. Per questo motivo Gesù mostra che la sua azione sull'uomo è totale e guarisce il paralitico a testimonianza per loro.

 

Noi riflettiamo poco sul peso dei peccati e sulle loro conseguenze sul corpo e sullo spirito. Molte malattie che hanno una causa organica nella debolezza della nostra persona, hanno anche una causa spirituale. Queste malattie sono legate a disordini , abusi, oppure a situazioni in cui strutture di peccato segnano la nostra società e noi nasciamo e viviamo in esse.

Il peccato ci colpisce nei sensi, negli occhi, nelle mani, nelle parole e nei pensieri, molte volte ci ammaliamo nell'organo con cui pecchiamo.

 

Il perdono dei peccati agisce certamente per la salvezza dell'anima, ma può essere le premessa per la guarigione del corpo. La differenza però la fa la fede. Un conto è affrontare una malattia con la fede, un conto è affrontarla senza fede o con una fede blanda. Una malattia, un incidente, può essere una grande occasione di conversione e di salvezza dell'anima. Dobbiamo imparare a vedere in questi fatti una grazia nascosta, di cui approfittare subito, pensando alla salvezza della nostra anima, la quale è destinata alla vita eterna. Come anche l'anima così il corpo, che sarà cibo per i vermi, non dobbiamo condannarlo con i nostri peccati, ha destino eterno: " Credo nella risurrezione della carne". Gesù è il vero medico dell'anima e del corpo e ci insegna ad essere responsabili verso di essi: è in gioco la vita eterna. Buona giornata. tommasonuovo@yahoo.it