MASSIME RELIGIOSE, SPIRITUALI E SAPIENZIALI

 

D. O. M.

 

Introduzione

 

Figlio allontanati dalle chiacchiere e dai discorsi inutili. Mettiti in dialogo con Dio e con te stesso. Lui riempie noi di se stesso e la sua sapienza non ci abbandona mai

 

IL TEMPO

 

1. Figlio, preoccupati di non sprecare il tempo, é misurato. Preoccupati di riempire il tuo tempo di eternità.

2. Figlio, se chiedi ad un anziano cosa ha da dire circa la sua vita, ti risponderà che è passata in un attimo. Pensa allora come sta passando la tua vita .

3. Non puoi chiedere l'eternità alle cose che passano, l'eternità la puoi chiedere solo a Dio.

4. Mettiti pure alla ricerca del tempo perduto, non lo troverai mai. Mettiti alla ricerca di Dio, certamente lo troverai.

5. Se vedi la fine arrivare, non ti turbare, non ti spaventare, abbi solo fede. Ricordati che non c'é mai una fine senza un inizio e in Dio c'è un inizio che non avrà mai fine.

6. Ricordati che alla fine Dio chiederà conto sia della tua vita e sia del tuo tempo.

7. Come nella musica la misura del tempo detta il ritmo della melodia, così la misura del tempo, dei giorni che passano, detta il ritmo della tua vita.

8. Se il tempo è di Dio e tu vivi nel tempo, nel tempo riceverai la nozione di eternità.

9. Non è il tempo che passa, sei tu che non resti. Anche quando l'ultimo uomo sarà passato, il tempo rimarrà.

10. Lo stolto si preoccupa di ammazzare il tempo, il saggio si preoccupa di riempire di vita tutto il tempo che ha.

11. Il tempo custodisce la memoria delle cose passate, l'uomo possiede il desiderio di quelle future.

12. Ricordati che tu non sei eterno, Dio invece lo è.

13. Datti una fine, una meta ai tuoi giorni e il tempo si dirigerà verso di essa.

14. Bisogna dare il tempo giusto alle cose e dare il giusto tempo a Dio. Infatti se le cose diventano Dio, poi Dio diventa una cosa.

15. Il mondo è pieno di veggenti, ma manca di credenti.

16. Non si può guardare con un occhio Dio e con l'altro l’ uomo. Non si vedrà bene ne Dio ne l'uomo.

17. Il tempo donato ad un amico è speso bene, ma egli non te lo potrà mai restituire. Il tempo donato a Dio è speso molto bene. Lui certamente te lo potrà restituire dandoti con esso l'eternità.

18. Come si fa a fermare il tempo? Nessuno è capace di fermarlo. Egli è sempre più avanti di noi.

19. Dicono in molti che il tempo ha avuto un accelerazione. Può essere. Infatti è sempre l'uomo che rincorre il tempo.

20. Non è il tempo che è accelerato, è l'uomo che corre. Dove, non lo sa nemmeno lui.

21. Vuoi che il tempo non corra? Accetta che il tempo scorra secondo la sua misura.

22. Dove sono i Signori del tempo! Nessuno è sopravvissuto al tempo. Solo il Cristo è il vero Signore del tempo, Egli rimane per sempre.

23. Osserva quanti anni sono passati dalla nascita dell'uomo. Sono passati e non ce ne accorgiamo. Se avessimo costantemente la percezione del tempo che passa, non lasceremo cadere neanche un secondo.

24. Che silenzio proviene dal passato, dal tempo passato. Non si sente il rumore degli eserciti, clamori di popoli e altro ancora, tutto tace. Cosa sarà allora del chiasso e del clamore di questa generazione?

25. Puoi metterti al polso l'orologio che vuoi, tanto il tempo passa anche per te.

26. Perché ti fai tanti pensieri per sapere come far passare il tempo? Non ti tormentare, il tempo passa e te con lui.

27. Buona cosa ascoltare la musica del tempo che fu, ti accompagnerà nel tempo che sarà.

28. Vuoi fare un patto con il Diavolo? Domandagli l'eterna giovinezza. Egli te la darà e insieme ti darà l'inferno che l'accompagna.

29. Ho scritto qualche massima sul tempo, non penso di aver perso tempo. Ma ora è tempo che mi dedichi a qualche altra cosa.

 

IL CUORE

 

30. Il cuore è il centro del tuo essere, ti accorgi di averlo se lo stai ad ascoltare.

31. A che serve il cuore? Il cuore  serve per la vita del corpo. Ma anche lo spirito ha il suo cuore e serve per la vita dello spirito.

32. Occupati spesso della salute del tuo cuore, ti sentirai meglio nel corpo e nello spirito.

33. Se vuoi parlare del cuore del corpo devi chiedere al medico. Se vuoi parlare del cuore dello spirito chiedi a Dio, Lui lo conosce bene.

34. Anche Dio ha un cuore,non vedi come ti ama!. Tu non dimostri di avere un cuore per Dio se non lo ami.

35. Quando Dio dice: " Vi darò un cuore nuovo", credici, perché ne hai bisogno veramente.

36. Dio conosce il cuore dell'uomo perché ne è l'autore e perché è suo e gli appartiene. Il nostro cuore ci è stato dato in uso per il tempo della nostra vita.

37.Il cuore di un uomo è uguale al cuore di una donna, cambia il modo con cui si usa, per amore di Dio o per amore di noi stessi.

38. Un cuore puro certamente appartiene a Dio. Un cuore impuro certamente non appartiene a Dio, ci si dimentica che un tempo apparteneva a Lui.

39. San Antonio di Padova è spesso raffigurato con Gesù bambino che gli pone un giglio sul cuore. E tu come vuoi essere ricordato con un giglio o una pietra sul cuore?

40. La purezza del cuore è la conquista di tutta una vita, ma la si può perdere in un istante.

41. Come può sciogliersi un cuore duro? Si scioglie solo se viene a contatto con un cuore puro. Come può indurirsi un cuore puro? Basta che smetta di desiderare di essere puro.

42. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Invece cosa gli aspetta ai duri di cuore? A loro modo saranno beati vedendo quale è stato il loro Dio.

43. Come poso sapere se ho un cuore puro? Facile. Se desideri cose pure hai un cuore puro. Come posso sapere se ho un cuore impuro? Facile, fratello, guarda a quante cose impure metti negli occhi e negli orecchi.

44. Il cuore puro è come il cuore di un bimbo. Anche in un adulto ci può essere un cuore puro, se in lui rimane quel bimbo di una volta.

45. Se un uomo ha il cuore puro ama una donna dal cuore puro, tra i due ci sarà un amore puro. Ciò non avviene in modo automatico. Ci sarà tra i due amore puro se amano prima Dio.

46. Un cuore puro dipende da un occhio puro, ma quante immagini di ogni tipo passano e restano su i nostri occhi. Prova immaginarti come sarà il nostro cuore!.

47. Si può purificare un cuore impuro? Si! Ma quanta fatica costa a Dio, più che a te.

48. Desideri mantenere un cuore puro? Non desiderare ne vedere cose impure.

49.Senti nostalgia per la purezza? Inizia a desiderarla con tutte le tue forze e ciò che dovrai fare sarà più facile.

 

Il CORPO

 

50. Ogni essere vivente vive nel suo corpo e per il suo corpo. Ogni essere muore nel suo corpo e molte volte a causa del suo corpo.

51. Il tuo corpo è la tua identità. Tu sei uomo perché hai un corpo da uomo. Allora perché con il tuo corpo ti comporti da animale?

52. Con il tuo corpo puoi fare il bene. Con il tuo corpo puoi fare il male. Ricordati che il bene e il male sono entrambi dentro di te, nel tuo corpo. 53.Tu hai un corpo, ma anche l'altro ha un corpo come il tuo. Allora che senso ha odiare uno che è simile a te?

54. Il corpo è come la cassa armonica del violino. E' suonato bene quando su di esso sono tirate le quattro corde delle virtù cardinali: prudenza , giustizia, fortezza e temperanza e su di esse passa l'archetto della ragione, mossa dalla volontà sicura e decisa del cuore.

55. Il corpo non è fatto per il piacere, eppure il piacere cerca il corpo e il corpo cerca il piacere. Il corpo invece è fatto per l'anima e l'anima per la felicità dell'uomo.

56. Il piacere seduce un corpo e corrompe l'anima.

57. Un corpo corrotto dal piacere è come una carogna circondata da avvoltoi e sciacalli

58. Anche la Chiesa ha un corpo, ma non come il nostro. Il corpo della Chiesa è quello del Cristo Risorto, presente in tutti coloro che sono morti al mondo ma vivono per Cristo , con Cristo e in Cristo.

59. Una delle preoccupazioni che si ha verso il proprio corpo è la sua pulizia e la sua salute. Ma allora come mai non ti preoccupi di pulire il Corpo di Cristo e lo lasci con l'immondizia del tuo peccato!.

60. Ricordati che le membra più importanti del corpo sono quelle più celate e nascoste, senza di esse nulla si muove nel corpo e non c'è la vita.

61. Ricordati che tutte le membra servono ad un unico corpo.

62. Tutti i corpi sono sacri e sono conosciuti da Dio, infatti provengono da Lui e ritorneranno a Lui. Lui li ha creati e sempre li rinnova.

63. I corpi sono portatori di vita e sono destinati alla vita. Un corpo che viene alla vita non può essere destinato alla morte. Chi pensa che il corpo è destinato alla morte, rischia poi di fare opere di morte. Chi, invece, pensa che il corpo è destinato alla vita eterna compie opere di vita eterna .

64. Perché il corpo dei santi molte volte profuma. Profuma perché come un fiore sono sbocciati all'eterna primavera.

 

LA MENTE UMANA

 

65. Alcuni sinonimi di mente sono : ragione, intelletto, pensiero, intelligenza, cervello, . Ma cosa è la mente e cosa c'è effettivamente nella mente, solo Dio lo sa.

66. Scarpe grosse, cervello fino. Questo detto è valido se però non sono le scarpe a condurre la mente, ma è la mente a condurre le scarpe.

67. La mente non mente se si rispecchia nella verità.

68. Più la mente si eleva sopra tutti e sopra tutto con orgoglio, più l'uomo si abbassa. Una mente elevata ed eccelsa, necessita però che tutto l'uomo eccelli in virtù.

69. Con la mente conosci tante cose, ma la cosa più importante da conoscere è conoscere se stessi.

70. Quante cose ci possono stare nella mente. Ci possono stare tutte le cose che vuoi, tranne una: Dio.

71. Una mente può concepire il male solo se prima il male è stato accolto nel cuore.

72. Una mente può concepire il bene solo se il bene abita nel cuore.

73. La mente è l'organo del pensiero. Se vuoi conservare una mente sana custodisci il tuo pensiero.

74. La mente è la sede della memoria. Perché allora non si ricordano i comandamenti di Dio. La mente, in verità ricorda solo la lettera dei comandamenti, ma è il cuore che ne conserva lo spirito.

75. Nella nostra mente quanto più c'è spazio per le cose della propria vita, tanto meno spazio ci può essere per Dio. Invece con più c'è spazio nella mente per Dio, con più c'è spazio per la vita.

76. Quando la mente è fissa in Dio vede tutto in Lui, soprattutto vede la Verità.

 

FRASI IN RIMA

 

77. Mi viene in mente una dolce melodia. Ora è passata e non è più mia.

78. Ora ho in mente una parola pia. Ora la dico e già non è più mia.

79. Ora ho in mente il ricordo di un amico. Ora che lo detto egli non è più solo il mio.

80. Ora ho in mente il volo di un uccello. Guardo il cielo ed è partito pure quello.

81. Ora ho in mente un libro. Si! Proprio quello. L' ho lasciato aperto e il suo posto è ancora quello.

82. Ora ho in mente il mio Buon Dio, lo prego e diventa cosi tuo e mio.

83. Non tenere a mente troppe cose, lasciano spesso solo dolore. Tieni in mente solo una cosa: il Buon Dio e il suo amore.

 

BARTIMEO CIECO

 

84. O Bartimeo, un giorno tu sei stato reo. Con l'occhio accecato nel tuo cuore hai guardato.

85. Solitudine e disprezzo, eri proprio un reietto. Neppure tua moglie ti guardava e la gente ti schivava.

86. E così stavi sulla via, dentro al tuo manto, in attesa di una mano pia.

87. Poi ad un certo punto, odiando te stesso, hai deciso di seguire l'eterno precetto.

88. E nel tuo cuore mai stretto hai trovato un posto per il buon Dio

89. Di prece in prece i giorni feci passare, finché un buon di l'alba vidi arrivare.

90. In mezzo alla folla, a Gerusalemme diretto, senti la voce del Figlio di Dio, l'eletto.

91. In cuor tuo avevi già preparato il grido che poi hai pronunciato al buon Dio.

92. Oh Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me, che sono cieco e inabile.

93. Quel grido forte risuonò, tanto che nessuno mai lo fermò.

94. Così ti chiamò il Figlio di Dio, l'eletto, e tu balzai in piedi, andai da lui, vincendo ogni rispetto.

95. “Via il mantello, via il bastone, eccomi qui davanti al mio padrone” .

96. E egli, Gesù, senza troppo pensare, gli ridiede la vista e l'operare.

 97. E aggiunse ancora, per chi lo ascoltò, guarda che fu la tua fede che ti salvò.

 

VITA E MORTE

 

98. Qualcuno vive per morire. Qualcuno muore perché vuole vivere intensamente tutta la vita. Mentre ci sono persone che semplicemente nascono, vivono e muoiono. Chi cerca una vita buona, avrà anche una morte buona, sempre se avrà trovato la vita buona.

99. Cosa c'è tra la vita e la nostra morte? Ci siamo noi e il nostro piccolo spazio-tempo.

100. La morte è il contrario della vita, ma nonostante tutto sono sempre unite.

101. La vita non è un gioco, ma neppure la morte non lo è.

102. La vita e la morte sono come l'alba e il tramonto. Solo che per l'uomo c'è una sola alba e un solo tramonto.

103. Recita così l'antica sequenza " Victimae paschalis":- Vita e morte si sono affrontate in un prodigioso duello. Quello che Cristo ha iniziato, con coraggio portalo avanti anche tu.

104. Guarda cosa succede nel mondo: prima si parlavo tanto di vita, ora si parla tanto anche di morte.

105. Vai a dormire! E' come se muori. Ti svegli! E' come se rivivi. Come si sarà un tempo in cui ti addormenterai per sempre e ci sarà un tempo in cui ti risveglierai per sempre.

106. La morte guardata da vicino è come una persona amica: parli con lei, la stimi, l'accogli, la curi,. Ella si farà conoscere e ti rivelerà i segreti della vita, dato che morte e vita sono tra loro inseparabili.

107. Ricordati che Gesù Cristo è il Signore della vita e della morte.

108. Solo Dio dà la morte ed è capace di ridare la vita. L'uomo è solo capace di dare la morte e di togliere la vita.

109. Un bambino cerca la vita. E allora perché parlo della morte? Solo un bambino è capace di vedere nella morte la vita.

110. Gesù ha detto:" Se non diventerete come bambini non entrerete mai.( Mt 18,3)

 

LA SANTITA'

 

111. La santità è la melodia di Dio, dove tutte le note sono al posto giusto e ben collegate tra loro e senza stonature.

112. La santità viene da Dio e non dall'uomo e torna a Dio, non rimane all'uomo, perché l'uomo santo appartiene a Dio. Ecco perché si dice che il santo è l'uomo di Dio.

113. La santità è per tutti, ma non tutti sono per la santità.

114. Un santo non sa di esserlo. Un peccatore che sa di esserlo ha molte probabilità di diventare santo. Così Pietro disse a Gesù: "Signore allontanati da me che sono un peccatore" (Lc 5,8b)

115. La santità trasforma l'uomo, come la luce trasforma la notte nel giorno.

116. Il peccato una volta fatto si può rinnegare, confessare, ma la santità una volta ricevuta non è possibile rinnegarla. Dio non può rinnegare se stesso.

117. La santità è contagiosa produce più santi che il peccato peccatori.

118. Se incontri un santo, hai incontrato Dio. Se incontrerai santi diversi tra loro, ti accorgerai che Dio in loro è sempre lo stesso.

119. La santità non ha età, mentre il peccato ha sempre l'età dell'uomo vecchio.

120. Il santo non è l'uomo perfetto, il santo è colui che sa di non esserlo e chiede a Cristo per poter esserlo.

121. Per fare cose eccezionali occorre essere santi. Per fare invece cose normali, in modo eccezionale, occorre esserlo ancora di più.

122. Un santo lo distingui facilmente tra gli uomini: di solito mette Dio al primo posto e lui all'ultimo.

123. Nella mia vita ho conosciuto un santo. Era talmente santo che non sapeva di esserlo.

124. Ci sono dei santi tra i giovani. Li riconosci perché hanno il cuore puro come un bambino e la mente lucida come quella di un vecchio saggio.

125. Quando non vedi i santi, vuol dire che ci sono. Quando li vedi vuol dire che non lo sono.

126. Può diventare un santo un prete ? Si! Solo se la santità è per lui la meta della sua vita.

 

IL SANTO NATALE

 

127. Perché tanti sono attirati dal Natale e pochi da Gesù Cristo? E' una domanda che si è posto anche Gesù stesso.

128. Proviamo a togliere dal Natale la S. Messa, la preghiera, la confessione, la predicazione. La gente farebbe ugualmente festa a Natale, tanto che molti non vanno in Chiesa, non si confessano, non pregano, non ascoltano una buona parola. Ma non si lasciamo mancare il pranzo e il cenone con il torrone, lo spumante e il panettone, A questi auguriamo una buona digestione.

 

RICORDATI DI SANTIFICARE LE FESTE

 

129. Ricordati! Già è un bel problema ricordarsi tutto. Ecco perché per quanto riguarda le feste cristiane hanno inventato il calendario e hanno colorato le date di rosso.

130. Il sabato è per l'uomo e non l'uomo per il sabato. Ma allora perché l'uomo è per il lunedì, per il martedì, per il mercoledì, per il giovedì e per il venerdì? Tutto il tempo è per l'uomo, perché lo viva bene.

131. Se l'uomo dedica la domenica a Dio sappi che tutti gli altri giorni Dio li ha dedicati all'uomo.

132. Ricordati di santificare le feste. Ben inteso quelle cristiane e non le feste della birra, della porchetta e di altro ancora.

133. Per santificare le feste di solito si va alla S. Messa. Ma dopo che è finita ricordati di andare avanti a santificare quel giorno.

134. Ricordati che prima del terzo comandamento ci sono il secondo e il primo. Se obbedisci ai primi due obbedirai anche al terzo.

 

IL MANGIARE: quando mangi...

 

135. Prima di mangiare ricordati sempre di ringraziare, perché ciò che nutre te non viene da te.

136. Quando mangi non fare l'egoista. Ricordati di chi quella pietanza non l'ha mai vista.

137. Se mangi un frutto e spezzi il pane ricordati di chi ha fame.

138. Digiuna qua e potrai gustare meglio ciò che troverai nell'aldilà.

139. Il cibo è qualcosa di più di ciò che mangi, in esso c'è chi lo ha preparato, in esso c'è chi lo ha coltivato, in esso c'è chi lo ha creato.

140. Quando ti siedi a mangiare ti prego abbi fretta di finire per aver fretta di dividere.

141. Se il corpo ha il suo cibo, ricordati che anche lo spirito ha il suo cibo, il quale viene direttamente da Dio.

142. Se un cibo non ti piace sappi che c'è a chi spiace.

 

IL SANTO ROSARIO

 

143. Se reciti il santo rosario alla fine Dio ti darà un salario.

144. Un rosario al mattino ti apre all'amore del prossimo e del vicino.

145. Sgranando il rosario sarai sempre puntuale e in orario.

146. Vedi come è buono il Signore, a te ha dato una corona di rose e per Lui si è tenuta quella di spine.

147. Il rosario è piccolo e sta da per tutto, sopratutto sta nel tuo cuore.

148. Con cinquanta Ave Maria l'anima è salvata e così sia.

149. Il rosario. I misteri gaudiosi per primi ci fanno meditare la gioia di Maria: vergine e Madre.

150. Poi il rosario ti mette nella luce, e nella vita pubblica di Gesù ti introduce.

151. In seguito con passo lento e faticoso ti porta nel primo mistero doloroso.

152. Passando dalla croce poi la gloria ti fa incontrare: di Gesù risorto e di Maria la Madre.

 

UN SANTO PER AMICO

 

153. Se avrai un santo per amico… ricordati di aver sempre in ordine il vestito. Non tanto il vestito esteriore, ma quello interiore perché il santo lo incontri con il cuore.

154. Se avrai un santo per amico… impara da lui a donare tutto, anche il vestito.

155. Se avrai un santo per amico… seguilo sempre, non perderlo mai di vista, nemmeno con l’udito.

156. Se avrai un santo per amico… non ti stancare mai di ascoltare, con i suoi consigli attraverserai la foresta più buia e anche il mare.

157. Se avrai un santo per amico… lui ti porterà in alto, su verso un luogo ardito, sulla soglia del paradiso e poi in ginocchio nel confessionale.

158. Se avrai un santo per amico non nascondergli niente, lui vede tutto anche in mezzo a tanta gente.

159. Se avrai un santo per amico… ti porterà da Gesù tirandoti solo con un dito.

160. Se avrai un santo per amico… lo vedrai spesso soffrire non turbarti soffre per l’ amico.

161. Se avrai un santo per amico… impara da lui a soffrire e toccherai il cielo con un dito.

 

L’ ERRORE, LO SBAGLIO

 

162. Sbagliando si impara. Ma vale anche il detto che dice: Imparando si impara anche a non sbagliare.

163. Un errore può costarti la vita, due errori possono costarti la vita tua e quella degli altri.

164. Se c’è un errore umano stai pur certo che non c’è un errore divino.

165. Il più grande sbaglio è pensare di non sbagliare mai.

166. Se parli di te stesso non sbagli mai, se parli degli altri facilmente sbagli.

167. Non si sbaglia mai ad amare. Se ti sei sbagliato ad amare vuol dire che quello non era amore.

168. Un errore che ti costa la vita è quello di presentarti a Dio senza mai esserti preoccupato della tua anima.

169. Qualche volta con il senno di poi ci accorgiamo che quella o quell’altra cosa non dovevamo farla. Così scopri che negli errori ci può essere il tuo futuro.

170. C’è chi sbaglia e paga e c’è chi paga perché si chiuda un occhio sul suo sbaglio.

171. Non si deve dare un castigo per aver commesso un errore. Il sapere di aver sbagliato è già un castigo sufficiente.


I PRECETTI

 

172. I precetti se ci sono non li osservi, se non ci sono li ricerchi.

173. I precetti non sono pesanti quando sono gli altri che li devono osservare. Sono invece pesanti quando tu li devi osservare.

174. Ci sono precetti di uomini e ci sono i precetti di Dio. Sono tutti da osservare, ma quelli di Dio sono anche da praticare.

175. I precetti di Dio sono prima praticati da Lui poi li ha consegnati a noi.

176. Se ti da fastidio che ti dicano di osservare e praticare i precetti della Chiesa e di Dio, vuol dire che tu nel tuo cuore non li vuoi osservare.

177. Tre comandamenti riguardano Dio , sette riguardano l’uomo, ma tutti e dieci riguardano ciascuno di noi.

 

ADEMPIERE A DEI VOTI

 

178. Dio ha dato la sua Parola a noi spetta compierla con fedeltà

179. Se hai dato la parola per qualcosa, la hai anche detta. Ora la devi compierla.

180. I voti fatti a Dio se li sciogli giorno per giorno, finiti i voti, finiti i giorni ti apriranno le porte dell’eternità.

 

GUERRA E PACE

 

181. Guerra e pace non possono stare insieme. La guerra è il contrario della pace e la pace non ha niente a che vedere con la guerra.

182. Al posto di dire guerra e pace è meglio dire o la guerra o la pace.

183. Se alla guerra si arriva partendo da una situazione di pace. Mai si raggiunge la pace partendo da una situazione di guerra. La pace si raggiunge smettendo di fare la guerra per sedersi e dialogare.

184. Se il secolo XX è stato il secolo delle guerre mondiali. Cosa sarà il XXI secolo?

185. Per fare la guerra basta essere uno: un uomo, un esercito, una nazione etc. per fare la pace occorre essere in due o più. A meno che inizi a fare pace con te stesso.

186. A Gheddafi, che minaccia guerra si risponde con la guerra, se invece volesse la pace ancora gli si risponde con la guerra. Questa è la sorte di tutti i dittatori.

187. Le guerre non nascono sui tavoli dei politici o nei palazzi del potere. Le guerre nascono nei palazzi dell’orgoglio del nostro cuore e sui tavoli degli egoismi dei popoli.

188. C’è una sola soluzione per tutte le guerre: fare la pace.

189. La pace si mantiene in vita con la pace,. La guerra si mantiene in vita con la guerra

190. Si può uccidere la guerra? No! Devi invece mortificare te stesso e accogliere l’altro. Allora non darai vita alla guerra.

 

LA MORTE

 

191. A pensare che qualcuno ha detto “ sorella morte”, ma pensava in verità alla morte bella.

192. Così c’è una morte brutta e una morte bella. La morte brutta è quando tutto finisce e non inizia nulla. La morte bella è quando tutto inizia e finisce solo il nulla.

193. Heidegger lo ha detto che l’uomo è l’essere per la morte. Gesù ha detto chi muore in me vivrà.

194. Un inno pasquale dice: la morte e la vita si sono affrontate in un prodigioso duello. Naturalmente ha vinto la vita ed è morta la morte.

195. Ma se Cristo è risorto , perché si muore ancora? Forse non hai capito che se Cristo non fosse morto non sarebbe nemmeno risorto.

196. Se hai paura della morte, sarà questa la tua sorte.

197. E’ vigliacco chi da la morte all’altro e per se vuole la vita Quando toccherà a lui, cercherà la vita ma non la troverà.

198. Chi nella morte cerca la gloria umana è da rimpiangere più di tutti, perché non potrà godere un attimo di quella gloria che cercava.

199. Come si scaccia la paura della morte. Solo cercando in essa la vita.

200. La morte alla fine rende tutti uguali, ciò nonostante gli uomini fanno differenza anche nei funerali, negli elogi funebri e nelle sepolture.

201. Come ci si può preparare a morire? Godendo al massimo ogni giorno di ogni cosa? No! Imparando a morire a se stessi ogni giorno.

202. Perché occorre dare fiducia a Dio e nel Dio di Gesù Cristo? Perché è l’unico che ha dimostrato di aver vinto la morte risuscitando.

 

 

LA SAPIENZA TI PRENDE PER MANO

 

203. Quando eravamo bambini il papà ci insegna a camminare, la mamma ci insegna a parlare, la sorella a mangiare, la nonna ad ascoltare, chi insegnerà ad amare?

204. Se cerchi la sapienza camminando a tentoni non la troverai. Lasciati afferrare e mettiti a cercare e la troverai.

205. Se cerchi la sapienza nei libri non la troverai. Se cerchi la sapienza negli uomini, tanta stoltezza incontrerai. Osserva il cielo e le stelle, tutti i fiori,le foreste e le cose belle li la scorgerai.

206. Vuoi sapere come deve comportarsi un uomo sapiente? Egli cerca di imparare sempre anche osservando il comportamento dello stolto e del insipiente.

207. Se ti consideri stolto e ti accorgi di esserlo per davvero allora sei un vero sapiente. Se dici invece che sei un sapiente e pensi di esserlo, sei veramente stolto.

208. Lo stolto e il sapiente vivono la stessa vita. Quale è la diferenza tra di loro ? Il sapiente sa che dovrà morire e si prepara, lo stolto sa che deve morire e non si prepara.

 

GLI AMICI DI GESU

 

209. Chi trova un amico trova un tesoro. Ma chi trova il vero tesoro dell’uomo, Gesù, con Lui trova tanti veri amici.

210. Molti correvano dietro a Gesù e si fregiavano della sua amicizia, ma solo a dodici uomini ha detto: non vi chiamo più servi ama amici.( Cfr Gv 15,15)

211. Quanti amici ha avuto Gesù e quanti ne ha ancora. Eppure il vangelo dice :… e allora tutti lo abbandonarono e fuggirono. ( Mc 14,50). Ecco che amici aveva Gesù.

 

IL TEMPO (cronologico)

 

212. Il problema del tempo non consiste nel fatto che sia tanto o poco, perché il tempo è sempre quello. Il problema consiste nel vedere come viviamo il tempo.

213. Quando si è giovani sembra che il tempo ce ne sia tanto e non passa mai. Ma quando. invece si è vecchi ci si accorge che il tempo sta per finire e non ritorna mai.

214. Dove va a finire il tempo che perdiamo? Il tempo non si perde ne si acquista, il tempo lo si vive bene o lo si vive male.

215. A che cosa possiamo paragonare l’eternità? L’eternità è avere tempo per fare tutto e farlo bene.

216. Certe volte sembra che il tempo corra veloce. Altre volte sembra che il tempo non passa mai. No! Sei tu che vuoi accelerare la tua vita e quando l’hai accelerata non riesci più a fermarla.

217. Cosa accadrebbe se aggiungiamo alla ventiquattresima ora la venticinquesima. Non avviene niente di speciale:dormiamo un ora in più o un’ ora in più lavoriamo.

 

PARLARE MOLTO, PARLARE POCO, PARLARE QUANTO E’ NECESSARIO

 

218. Perché uno parla molto e perché uno parla poco? Spesso chi parla molto ha poco da dire e chi parla poco ha tanto da dire, ma… non ne è capace.

219. C’è chi parla tanto e ti fa annoiare. C’è chi parla poco e ti fa meditare e quando è assente lo vuoi ancor sentir parlare.

 

220. Gesù ha detto: “ fate quello che dicono e non fate quello che fanno (Mt 23,3)Si potrebbe anche dire circa i farisei di oggi: non fate ne quello che dicono ne quello che fanno.

 

221. Parla tanto una donna parla tanto un uomo. Ma quando senti parlar poco una donna, preparati che presto la sentirai parlare tanto.

 

222. Quando la gente non sa cosa fare si mette sempre a parlare. Quando invece io so cosa devo fare, prima mi metto in ginocchio e poi Lo lascio parlare.

 

LA CONOSCENZA DI DIO

 

223. Conosci Dio e conoscerai tutto. Ma se conosci tutto e non conosci Dio non conosci niente, perché non conosci Colui che è il Tutto in ogni cosa.

 

224. Perché si impara a conoscere Dio da bambini e poi si lo dimentica da adulti? Perché da adulti si dimentica che per conoscere Dio bisogna essere come bambini, cioè innocenti.

 

225. Perché nonostante sappiamo chi è Dio e conosciamo i suoi comandamenti, facilmente lo rinneghiamo? Vedi , non è sufficiente conoscere Dio e i suoi comandamenti, occorre amare Dio e i suoi comandamenti e Lui si rivelerà a noi.

 

226. Il nostro Dio è uno e trino,. Come faccio a parlare con uno dei tre dato che sono Padre, Figlio e Spirito Santo? Quando parli con uno dei Tre, parli con tutti. Quando vuoi parlare con tutti e tre basta che ti rivolgi a uno di loro. Non c’è nessuna difficoltà.

 

227. Cosa sarebbe successo se Dio non si fosse dato a conoscere? Ci sarebbero state guerre terribili per far prevalere una religione su tutte le altre. Non ci sarebbe stata la religione dell’amore ma quella dell’odio.

 

228. Anche se l’uomo può sbagliare nel conoscere Dio, Dio non ha sbagliato nel farsi conoscere come Padre, come Figlio e come Spirito Santo.

 

229. Se Dio è un mistero, è però a noi rivelato. Anche l’uomo è un mistero, ma ciò che sarà non è stato ancora rivelato.

 

IL CORPO DI CRISTO

 

230. Che Cristo abbia il Corpo è un dato di fatto oggettivo. Non è scontato invece che il Corpo, l’insieme dei cristiani abbia il Cristo.

 

231. Un corpo per aver Cristo deve essere a Lui conosciuto. A questo serve il battesimo per dare Cristo ad un corpo.

 

232. Il corpo umano forse non ha anche un anima? Certo che ha anche l’ anima se no non sarebbe un corpo. Ma anche l’anima per essere tale ha bisogno di Cristo e del suo Corpo.

 

233. “Noi siamo il Corpo di Cristo”. Questa frase l’ha detta un vescovo durante l’omelia del giorno del Corpus Domini 2012.. Ma allora se noi siamo il Corpo di Cristo vuol forse dire che Cristo è come uno noi. Ecco perché molti non credono più in Cristo,. nella Chiesa e nei cristiani.

 

234. Se Cristo ha un corpo ciò vuol dire che la natura umana è unita alla natura divina, ma solo perché è stato generato dallo Spirito Santo nella Vergine Maria.

 

235. Cristo è vero Dio e vero uomo. Si, è vero uomo, ma non come noi che spesso siamo falsi e ingannatori.

 

236. La Chiesa è il Corpo di Cristo. Si la chiesa è il Corpo di Cristo. Ma allora perché molti cristiani vivono sulle unghie di questo Corpo Santo.

 

237. La chiesa è Corpo di Cristo sia come sacramento che come dato reale. Ma se si guarda ad alcuni cristiani, come è difficile riconoscere che appartengono al Corpo di Cristo.

 

238. Quando faccio la Santa Comunione con il Corpo di Cristo mi metto in comunicazione e in comunione con tutto il Corpo. Ma se siamo divisi vuol dire che non siamo in comunione con l’unico che è in grado di realizzare la Comunione tra noi: il Figlio di Dio.

 

239. Cosà è il prete nel Corpo di Cristo? Il prete nel corpo di Cristo è come la pelle del corpo umano, solo che molte volte è troppo separata dal suo Capo.

 

240. Quando il Corpo di Cristo che è la Chiesa sarà finalmente unita alla persona di Cristo? Sarà unita solo nella vita eterna, quando il Corpo di Cristo che è la Chiesa avrà ottenuto di assomigliare in tutto e per tutto al suo Signore.

 

IL PARLAR MALE DEGLI ALTRI

 

241. Dicerie, calunnie, malignità, chiacchiere, diffamazioni, falsità, giudizi, critiche e maldicenze. Chi è senza questo peccato scagli la prima pietra.

 

242. Quanto è facile parlar male degli altri. Quanto è difficile parlar male di se agli altri. Spesso i panni sporchi degli altri ce li portiamo a casa e subito li stendiamo sulle nostre lingue.

 

243. Uccide di più la lingua che la spada. Facciamo di questo proverbio un luogo per correggere la nostra lingua.

 

244. Un buon tacere non fu mai scritto, sempre però se si tace quando si vuol dire qualcosa di male degli altri.

 

245. Qualcuno dice:” a pensar male non si sbaglia mai”: certamente questo vale quando si pensa e si parla mala di se stessi. Ma quando si parla o si pensa male degli altri, quanti errori e sbagli si fanno..

 

246. Se stai con un amico e parli o chiacchieri di un altro, e appena lo lasci viene un altro amico stai certo che quell’amico con cui parlavi parlerà male di te. Così è l’uomo se ancora non lo conosci.

 

LA FEDELTA’ DEL PRETE.

 

247. Vuoi un prete fedele? Fallo maturare nella fede prima che diventi prete e poi mettilo alla prova. Allora saprai se sarà non solo un prete fedele ma un prete che crede.

 

248. La fedeltà di un prete consiste nella fedeltà al primo comandamento: “ Io sono il Signore Dio tuo, non avrai altro Dio all’infuori di me.

 

249. La fedeltà di un prete si misura nel tempo, ma non in tutti i tempi, soprattutto nel tempo della prova.

 

250. Vuoi essere un prete fedele al ministero e alle promesse di povertà, castità e obbedienza? Ogni tua parola, ogni tuo gesto sia un continuo esercizio di fede.

 

251. Un prete fedele è casto, un prete fedele è povero, un prete fedele è obbediente, un prete fedele è soprattutto fedele di Cristo.

 

252. Se vedi un prete infedele non giudicarlo, ma prega per lui e fa penitenza perché lui sia fedele.

 

253. Perché si viene meno alla fedeltà nel proprio sacerdozio o nei voti fatti? Si viene meno perché si giuoca a fare il prete e non si crede ne si ama Dio per davvero..

 

254. Come è bella la fedeltà di un prete. Ti contagia senza dire una parola.

 

255. Come potrà un prete essere fedele a Dio e al popolo. Come fa a servire due padroni? Sappi che molte volte la fedeltà al popolo significa infedeltà a Dio.

 

256. Un prete fedele genera fedeli. Un prete infedele rende sterili i propri fedeli.

 

257. Per un prete la fedeltà ai dieci comandamenti e questione di vita o di morte.

 

258. Fedeltà nelle proprie scelte significa coerenza e maturità. Molte volte però pochi riescono a capire quanto è importante questa fedeltà e questa coerenza.

 

259. Sarò capace di una fedeltà a Dio fino alla morte? Prova a vedere quanto sei fedele nelle piccole cose e saprai quanto sarai fedele nelle grandi cose.