VIAGGIO SPIRITUALE: di Tommaso Nuovo

Vangelo del giorno: maggio 2019

Mercoledì 22 maggio 2019

Quinta settimana del tempo di Pasqua

Gv 15, 1-8

1  «Io sono la vite vera e il Padre mio è l'agricoltore. 2 Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. 3 Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. 4 Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. 5 Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. 6 Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.7 Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. 8 In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli. 

 

Commento di Tommaso Nuovo

Il Padre è l'agricoltore

Una premessa. Tutte le analogie che Gesù usa per descrivere il regno di Dio e l'azione di Dio non sono delle semplici immagini dette a persone che non capivano dei discorsi più complessi o spiegazioni più complicate,ma sono semplicemente vere, in quanto rimandano ad una realtà, che si trova in Dio, a Dio stesso. Perciò al di la del solito discorso esegetico, di spiegazione del testo e della sua redazione, dentro c'è l'ispirazione di Dio, che ha voluto collocare la Verità, la rivelazione, nelle parole degli uomini.

 

Detto questo sorge questa domanda: in che modo noi siamo innestati nella vite vera come i tralci? Per far si che noi tralci veniamo collocati nella vita vera, Gesù Cristo, deve avvenire l'opposto: in virtù dell'incarnazione del Figlio di Dio, la "Vite vera" è collocata in noi.

Gesù è presente nel più intimo aspetto della vita dell'uomo nella sua anima. Chi si occupa di coltivare questa vite in noi ? Il Padre, definito da Gesù stesso l'agricoltore. Solo che a differenza degli agricoltori che operano con gli strumenti adeguati alla terra, Dio Padre agisce attraverso lo Spirito Santo.

 

Gesù ci rivela come opera il Padre. Il Padre pota il tralcio perchè porti più frutto o lo taglia se non porta frutto: viene lasciato sul terreno e poi dopo che è seccato, è portato via e bruciato. Ci rendiamo conto che qui si parla della nostra sorte eterna? Anche questa è verità, perciò dobbiamo molto preoccuparci perchè quello che Gesù ha detto e ha fatto si e sempre avverato. Ogni secondo che passa ci avvicina sempre all'incontro con il Signore Gesù.

 

Valutiamo attentamente se il Padre celeste ci sta potando con la prova e la sofferenza o se invece ci lascia così secchi sulla terra pronti per il fuoco eterno. Se Dio non sta facendo nulla nella nostra vita corriamo il rischio di essere considerati secchi e buoni a nulla, con un piede già nella fossa. Verifichiamo come Dio opera nella nostra vita. Buona giornata

tommasonuovo@yahoo.it

Santa Veronica Giuliani e la guerra contro satana
Santa Veronica Giuliani e la guerra contro satana

Martedì 21 maggio 2019

Quinta settimana di Pasqua

Gv 14,27-31

27 Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.28 Avete udito che vi ho detto: «Vado e tornerò da voi». Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. 29 Ve l'ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate. 30 Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo; contro di me non può nulla, 31 ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così io agisco. Alzatevi, andiamo via di qui».

 

Commento di Tommaso Nuovo

La regola del cristiano

 

Quale pace può dare il mondo, che dai tempi di Caino e Abele è in guerra continua con se stesso? La pace che invece Cristo da è la comunione con Dio, che si realizza nel compiere la sua volontà. Questa pace ha un grande ritorno nei confronti del prossimo, perchè è l'opera di Dio nei cuori degli uomini che produce pace, giustizia e santità.

Se qualcuno pensa invece di trovare la pace nell'appagamento dei sensi, troverà solo guerra in se stesso, con gli altri e davanti a Dio.

 

Gesù Cristo non ritorna al Padre a mani vuote, ma porta con se la nostra umanità. Tutte le persone, che per fede lo accolgono in se stesse diventano membra del suo Santissimo Corpo: la Chiesa.

 

Tutto questo si è già realizzato, ma c'è Satana come "principe" di questo mondo , che non vuole la pace tra Dio e l'uomo e continuamente mette l'uomo contro Dio.

Gesù Cristo non si è mai preoccupato della sua persona ne della sua pace, ma della nostra persona e della pace di cui abbiamo bisogno per vivere in comunione con Dio e il prossimo.

 

Questi tempi che viviamo sono i tempi in cui Satana mette continuamente l'uomo contro Dio. Combattiamo Satana dentro di noi per conservare la fede , la Grazia di Dio e la pace. Dobbiamo essere sempre in guerra con Satana e in pace con Dio questa è la regola del cristiano. Buona giornata.

tommasonuovo@yahoo.it