VIAGGIO SPIRITUALE: di Tommaso Nuovo

Vangelo del giorno: aprile 2019

Lunedì 22 aprile 2019

Dell'Angelo: ottava di Pasqua

Mt 28, 8-15

 

8 Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annuncio ai suoi discepoli. 9 Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. 10 Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno».

11 Mentre esse erano in cammino, ecco, alcune guardie giunsero in città e annunciarono ai capi dei sacerdoti tutto quanto era accaduto.12 Questi allora si riunirono con gli anziani e, dopo essersi consultati, diedero una buona somma di denaro ai soldati, 13 dicendo: «Dite così: «I suoi discepoli sono venuti di notte e l'hanno rubato, mentre noi dormivamo». 14 E se mai la cosa venisse all'orecchio del governatore, noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni preoccupazione».15 Quelli presero il denaro e fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questo racconto si è divulgato fra i Giudei fino ad oggi.

 

Commento di Tommaso Nuovo

Risurrezione spirituale

Dopo aver visto Gesù risorto le donne hanno abbandonato in fretta il sepolcro per andare a dirlo ai suoi discepoli. Noi invece non dobbiamo abbandonare non solo il sepolcro, ma il fatto stesso della risurrezione di Gesù, e ritornare ad esso con il cuore e la mente, con la fede.

 

La risurrezione di Gesù è un fatto straordinario, unico, nemmeno possiamo considerarlo solo un miracolo, ma è un fatto divino che serve a cambiare la storia degli uomini. Prima di tutto la risurrezione di Gesù non è come quella di Lazzaro: una rianimazione, perchè certamente Lazzaro poi è morto. Gesù invece è risorto per non morire più, non soggetto allo spazio al tempo a questa dimensione terrena. Le sue apparizioni sono miracoli destinati a coloro che lo hanno conosciuto e hanno vissuto con Lui e sono stati costituiti testimoni del Risorto.

 

La risurrezione di Gesù è un fatto universale, capace di giudicare e discernere la verità o la menzogna della esperienza religiosa degli uomini, unita a tutti i fatti e le parole della vita di Gesù, trasmessi dal Vangelo.

 

La risurrezione di Gesù è donata anche a ciascuno di noi, perchè possiamo risorgere con Gesù: ora con una risurrezione spirituale e domani con quella corporale.

 

I discepoli di Gesù, accogliendolo e riconoscendolo gradualmente come il Risorto nelle sue apparizioni, sono risorti anche loro dall'incredulità, dalla paura, dai loro peccati e hanno vissuto una vita da uomini nuovi, una vita nuova: di grazia e di santità, fino alla al dono di se stessi nella morte per Gesù. Gli apostoli sono stati costituiti testimoni di Gesù Risorto.

 

Anche noi se vogliamo arrivare alla risurrezione corporale dobbiamo prima passare da quella spirituale. Ma non c'è nessuna risurrezione senza una morte, non c'è risurrezione spirituale senza una morte spirituale, cioè una continua mortificazione del peccato che passa attraverso il nostro corpo. Morire a noi stessi, per far vivere lo spirito.

Forse può apparire difficile o troppo duro il cammino di mortificazione, ma dobbiamo guardare, più che alla fatica e alle privazioni, a cosa ci attende. La pienezza della vita è nella persona di Gesù. Egli fare partecipi di così grande destino coloro che sono morti e risuscitati in Lui.

 

Ma se abbiamo una fede tiepida e non siamo disposti a faticare e obbedire avremo fatta una pasqua inutile. Con le cose di Dio e con la fede occorre sempre mettere una decisione e chiedere aiuto a Dio, per rimanere fermi in quello che abbiamo scelto.

 

Quando Gesù è risorto ci fu un grande terremoto ( cfr. Mt 28,2), come anche alla sua morte (cfr. Mt 27,54). Venga anche per noi questo terremoto nello Spirito e se il Signore Gesù lo permette anche nel corpo, perchè oggi decidiamo con chi stare: con la verità che è Gesù Cristo o con la menzogna di coloro che lo negano o lo rinnegano. La madre di Gesù del Figlio di Dio . colei che non è mai venuta meno nella fede che suo Figlio sarebbe risorto, se la preghiamo e ci mettiamo vicino a Lei ci farà da guida nella nostra risurrezione spirituale. Cristo è risorto, è veramente risorto, alleluia

tommasonuovo@yahoo.it