AFORISMI E citazioni D’AUTORE

Ecco un'altra rubrica: aforismi e frasi d'autore. Nel mio viaggio spirituale, sul mio  diario ho trascritto  frasi, massime e pensieri di grandi autori, che entrano a pieno titolo nella mia memoria spirituale, diventano parte di me. Ve le offro. Siano anche per voi occasione di far memoria di ciò che altri hanno scritto nel vostro cuore. Chi volesse può mandare i propri aforismi d'autore via email e verranno pubblicati su questa rubrica. I testi saranno uniti a immagini o degli autori dei testi o che spiegano i testi

                                                      By Tommaso Nuovo

 

 

 

 

il pensatore
il pensatore

 

 

 

Se apriamo le mani, possiamo ricevere ogni cosa,

Se siamo vuoti, possiamo contenere l'universo.

 

                                                           Anonimo

 

 

 

 

 

 

La consapevolezza di se è una fondamentale qualità umana. Un modo per apprendere e porti saggiamente nei confronti di tutto ciò che sta accadendo nella tuo vivere e che ti permette un grande senso di connessione.

 

                                                          Anonimo

  

 

 

Santa Giuseppina Bakhita

 

 

 

 

“Se stessi in ginocchio tutta la vita non dirò mai abbastanza tutta la mia gratitudine al buon Dio (…). Quando sono con Lui e dove vuole Lui, io sto bene dappertutto (…) Ora la mia occupazione è questa: aiutare tutti con la preghiera. Qualche volta nelle notti insonne sento la noia e la malinconia, ma non ci bado: soffro e offro, e sto contenta. Ringrazio Dio di tanti beni ricevuti, mi sento felice di potergli offrire qualche cosa, per dirgli la mia riconoscenza” ( santa Giuseppina Bakhita)

COME SI DIVENTA SANTI, UOMINI DI DIO?

 

Quali tappe è necessario percorrere? Quali virtù far crescere?

 

Sant'Antonio offre molti e notevoli spunti per una teologia del divenire spirituale.

 

Se la comunione con Dio è uno "stato" del cristiano, non si può ignorare che questo nuovo stato è una "vita" (la vita nova, cf. Rm 6,4) Come ogni vita, suppone una nascita, uno sviluppo. I sacramenti presiedono all'origine e al divenire di questa vita e offrono quindi la trama dinamica della spiritualità cristiana.

 

 

Ma non c'è vita cristiana se l'uomo non aggiunge la propria collaborazione all'azione di Dio. Uscito bambino nella vita cristiana dal battesimo, il cristiano deve poi svilupparla per raggiungere la maturità che è la vita eterna.

 

IL santo mette particolarmente in evidenza l'aspetto psicologico-etico delle fasi del cammino di perfezione:

 

la dinamica dell'organismo delle virtù;

un itinerario di vita spirituale suscettibile di riflessioni e di sviluppi immensi.

Dalla dottrina di Antonio sulle virtù traluce quella che si potrebbe chiamare una vera dialettica del divenire spirituale.

 

Il cammino verso la vera perfezione spirituale è uno nella sostanza, anche se vario nelle tappe. Sant'Antonio non lo presenta teoricamente o in astratto, come fanno i trattati di teologia ascetica e mistica, ma in concreto nel cristiano, che quel cammino percorre con difficoltà, spesso zoppicando e anche sdrucciolando talvolta.

 

Riguardo all'intervento divino, la perfezione ha i tre momenti caratteristici, che corrispondono ai tre classici gradi della vita spirituale cristiana: quello degli incipienti, dei proficienti e dei perfetti.

 

Nel primo grado – degli incipienti - predomina la purificazione;

nel secondo – dei proficienti - lo schiudersi dell'anima alla verità e il suo rivestimento di virtù;

nel terzo – dei perfetti - l'anima spalanca la porta alla comunione con Dio, di cui sperimenta con frequenza le soavi effusioni

Il primo grado coincide nel suo inizio con il ritorno a Dio da una vita di peccato, e assorbe l'uomo in un lavorio molto penoso di lotta e di purificazione. Uscito dalla melma del peccato, egli porta ancora con sé le stimmate di una triste eredità: abitudini cattive da superare, un passato da espiare. Al dissidio interiore tra corpo e spirito si aggiunge l'insidia esterna del mondo e del demonio. Due "amiconi" che agiscono di comune accordo a danno spirituale del credente. Virtù necessarie: la vigilanza e la costanza.

 

Noi angeli di Dio siamo qui per guidarti verso le risposte alle tue preghiere. Ma per realizzare i tuoi desideri abbiamo bisogno della tua collaborazione. Se chiedi qualcosa ma allo stesso hai paura di ottenerla, non potremo accontentarti. La paura crea barriere che impediscono la realizzazione delle preghiere. Tuttavia, possiamo aiutarti a superare le tue ansie: basta chiedere! Ogni volta che avverti un conflitto interiore, invocaci per placarlo. Inizia prestando attenzione ai tuoi pensieri così da essere consapevole che la mente può condurti alla felicità o alla paura. Il corpo ti invierà dei segnali ogni volta che viene colto dalla paura: i muscoli si contrarranno, il respiro diverrà corto e le pulsazioni accelereranno. Sarà quello il momento di chiedere aiuto. Nell’istante in cui penserai agli angeli di Dio, la tua anima verrà inondata  dall’amore di Dio, che fa parte del processo di inversione. Presta attenzione ai tuoi pensieri. Se vieni colto dalla paura, pensa: “Angeli di Dio, vi prego, aiutatemi a nutrire pensieri tranquilli”, e noi correremo subito in tuo soccorso. Noi non possiamo né vogliamo controllare la tua mente; tuttavia, eleveremo le tue energie, così che riflettano la presenza di Dio. In tal modo i tuoi pensieri saranno basati sull’amore di  Dio, che attira e crea esperienze positive.

 

 


 

sabato 17 novembre 2012

 

É degli spiriti deboli vedere tutte le cose attraverso un velo nero; è l’anima che crea a se stessa i propri orizzonti: la vostra anima è triste, e vi fa vedere un cielo tempestoso.

 

Alexandre Dumas, Il conte di Montecristo

 

 

14 novembre 2012 da Genni

Talvolta dobbiamo riposarci da noi stessi, guardando in profondità dentro di noi, da una distanza artistica; dobbiamo saper ridere e piangere di noi; dobbiamo scoprire l’eroe e anche il buffone che si nasconde nella nostra passione di conoscenza; dobbiamo ogni tanto essere contenti della nostra pazzia, se vogliamo poter essere ancora contenti della nostra saggezza.
Friedrich Nietzsche

 

14 novembre 2012 da Genni

Lasciati trasportare dal leggero soffio del vento che dona movimento alle onde del mare..Come d'incanto stanotte la luna riflette pensieri, gioie, emozioni vissute in questo giorno che giunge a termine..Fai tesoro di ogni sguardo, di ogni sorriso, di ogni gesto rivevuto..perchè il tuo cuore possa arricchirsi di queste semplici perle..dolce notte... 

Anonimo

14 novembre 2012

 

Esercita la tua presenza!

 

Ogni mattino è la premessa di un nuovo giorno. Liberiamo gli entusiasmi assopiti. Osserviamo il mondo, come se fosse tutto nuovo e sorridiamo al negoziante, come se non fosse per nulla scontata la sua presenza. E’ un nuovo giorno, tutto di nuovo accadrà, e accadrà comunque. Puoi solo scegliere se viverlo come un banale giorno qualunque, in cui tutto scorre e tu non ci sei, oppure, essere presente e parte di questo meraviglioso fluire che è la vita!

Anna Biason